Ivan Basso (a destra, qui con Gianni Bugno) venne a trovarci alla Vidoletti nel 2008: era testimonial dei Mondiali di ciclismo varesini, una scelta che fece discutere, perché allora Ivan era in 'purgatorio', stava scontando i due anni di squalifica per doping. Due anni dopo, oggi, sta affrontando il Passo Gavia, che anch'io conosco molto bene, come il Passo del Tonale, che vedrà la fine della tappa odierna del Giro. Poi resteranno solo i 15 km della cronometro di domani. Ivan è in maglia rosa, domani potrebbe gioire alla grande. E rinascere, dopo la punizione. E' giusto concedere la possibilità del riscatto a chi ha sbagliato, ma non è da tutti riuscire a riscattarsi, senza cedere alla disperazione e al vittimismo. Altri corridori non ce l'hanno fatta. Ivan sta dimostrando, ora, sui tornanti del Gavia, cima Coppi del Giro, che è un campione.
sabato 29 maggio 2010
venerdì 28 maggio 2010
Una casa per crescere
in foto: una delle feste, organizzate dalla Fondazione per raccogliere fondi
Walter, un signor giornalista
Walter era di tutt'altra pasta.
Nuova Presenza 1-2
Via Carlo Zanzi
Ogni giorno
mercoledì 26 maggio 2010
Odorata ginestra
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