domenica 7 marzo 2010

Bicchiere tutto pieno

Più d'uno sostiene che io sia un tipo abbastanza positivo, ottimista. Qualcuno crede che io sia ottimista per partito preso, perché non voglio affrontare i problemi. La realtà è che non sono ottimista abbastanza. Usando l'abusata immagine, io vedo il bicchiere mezzo pieno; in realtà bisogna fare di più, bisogna credere che anche l'altra metà del bicchiere, vuota, la si potrà riempire. Un ottimismo fattivo e vincente, costruttivo e coraggioso.
Del resto: che alternative abbiamo? O così, o la muta, sconsolata tristezza di chi non vede che morte.

sabato 6 marzo 2010

Cose normali

Come sottotitolo al suo blog, il mio amico Roberto Bof ha scelto una frase di J.M.Escrivà: 'Non occorre fare cose speciali. Basta fare con amore cose normali.' Parole sante.
La normalità rischia la rima con banalità. La normalità non si evidenzia, è trasparente, incolore come l'acqua di una piscina. Siamo attratti dall'evento eccezionale, dalla stramberia purché sottolinei una nostra unicità, purché abbia successo e porti fama, considerazione, applausi.
Credo che un mondo di persone normali sarebbe eccezionale.

Posizioni

Il tempo, come è universalmente noto, scorre troppo in fretta. E con il tempo mutano le posizioni. A letto, per esempio. Dalle posizioni del kamasutra (almeno le principali sono alla portata dei più) a quelle, per evitare di sentire il pulsare degli acciacchi. Il passaggio dalle une alle altre non è per nulla indolore, ed è spesso più repentino di quanto si vorrebbe. Una sola cosa è certa: le prime posizioni sono di gran lunga più gratificanti.

venerdì 5 marzo 2010

Saper nuotare

Tutti gli alunni della Vidoletti devono saper nuotare: questa è una delle leggi della scuola, dove insegno da 26 anni. Poi c'è chi sa nuotare particolarmente bene, come il team che stamani si è ben piazzato alle Provinciali dei Giochi Sportivi Studenteschi di nuoto, nella nuova piscina di Sesto Calende.

giovedì 4 marzo 2010

Una giornata uggiosa

Oggi la mattinata è uggiosa, quindi potrebbe salire l'uggia, cioè (dice il Devoto-Oli) quella sensazione di noia mista ad inquietudine che tutti conoscono e che molti vorrebbero evitare. Non possiamo permetterci il 'lusso' dell'uggia, che è un uso poco sensato del proprio tempo; meglio ritrovare in fretta (con tutti i mezzi a nostra disposizione, e chi ha più esperienza più ne possiede) la via della felicità. Per parte mia vi regalo un po' di colore.

mercoledì 3 marzo 2010

Parte 'Arteparte'

Con questa cartolina beneaugurale (la foto è della mia amica Piera Macchi) auguro ad un'altra mia amica, Chiara Palumbo, una partenza alla grande nella sua nuova, libera professione. Chi vuole sapere di lei vada sul suo nuovo sito www.arteparte.com, e scoprirà il multiforme ingegno di Chiara. 'Impara l'arte e mettila da parte': lei l'ha imparata, l'ha messa da parte e ora la tira fuori, a disposizione di chi ne ha bisogno.

Anima inquieta

Anima inquieta, il mio amico Roberto Bof (a destra, con la telecamera) dopo aver intrapreso non so quanti lavori (forse anche gerente di un bar) era passato a fare il giornalista per Rete 55, esperto di sport e attento al mondo della disabilità. Pensavo avesse trovato una sistemazione definitiva, ma così non è. Mi fa sapere che ha dato inizio ad una nuova avventura. Quando tornerà dalle Paralimpiadi di Vancouver, andrà a lavorare per la Cooperativa 'La Finestra' di Malnate, che si occupa di dare assistenza e ospitalità alle persone diversamente abili.
Caro Roberto...buona avventura! Ti ammiro.