domenica 2 agosto 2009
venerdì 31 luglio 2009
Facce da Facebook
Bill Gates, noto arcimiliardario amante dei Pc, è uscito da Facebook, perché, a suo dire, non ha tempo da perdere per selezionare le 10.000 (diecimila) richieste di amicizia ricevute...e lo capisco...infatti non doveva nemmeno iscriversi a Facebook, che non è per facce note (e la sua la conosce tutto il mondo). Fb è per facce anonime, che si guadagnano a fatica un amico dopo l'altro (e magari festeggiano quando raggiungono i primi 50 amici); Fb è per gente che ha anche un po' di tempo da perdere, tempo 'sprecato' che il grande Bill non può certo permettersi. Forse ha ragione lui: la vita scivola via come una saponetta, ogni secondo è prezioso. O forse no.
Magie di Facebook
Grazie a Facebook, ho scoperto che la nostra Varese (in foto, il campanile del Bernascone) si è arricchita di un nuovo scrittore di racconti sintetici, Sergio Cova, un mio ex alunno alla Vidoletti. Molto bene. Chi vuole saperne di più, vada sul sito di Sergio (http://storiemoltosintetiche.blogspot.com) e si faccia un'idea.
Per parte mia auguro a Sergio di ottenere tutto il successo che io (per il momento, si capisce!) non ho ancora ottenuto.
giovedì 30 luglio 2009
Bello e buono
mercoledì 29 luglio 2009
Disagio
Il pensiero cade sempre lì, va alla tragica morte di Luca, Paolo e Andrea. Pensiero ma soprattutto preghiera, la sola parola sensata (per me) di fronte ad un simile dramma. E poi un senso di disagio, soprattutto quando i giovani ti guardano (guardano te, che hai più di 50 anni) e giustamente potrebbero pensare (magari dire no, ma pensare sì): "Perché a loro e non a te?" Richiesta sacrosanta. La cui risposta, purtroppo, non so dare. Carla mi diceva, ieri sera: "Quando ti muore un figlio il dolore è così atroce, perché davvero grande è stata anche la gioia." E' vero.
martedì 28 luglio 2009
Presi nella rete
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