mercoledì 24 giugno 2009
Schiavi
San Gemolo
domenica 21 giugno 2009
Tutti scrittori
venerdì 19 giugno 2009
Andare fiero
Ogni tanto mi va di rivolgermi nello specifico ai miei coetanei.
Si sa, è tempo di bilanci. Non definitivi, per fortuna. E allora pensate: "C'è qualcosa di cui andate veramente fieri?"
Se la risposta è no o non saprei, coraggio, c'è ancora spazio per lo scatto finale.
a sinistra: una mia foto, della quale vado abbastanza fiero
Pensione
Data la mia 'condanna' anagrafica (ohimè), mi capita di buttare spesso l'occhio su chi ha raggiunto l'età della pensione. E noto che taluni si trascinano in là, nell'attesa di ciò che tutti sanno e che nessuno vorrebbe...e spesso, si fanno trascinare in avanti da un cane scodinzolante. Ebbene, se mai arriverò a quell'età, spero che la mia pensione non sia solo l'attesa di, ma -sino all'ultimo- la fattiva partecipazione alla costruzione di qualcosa, sia quel che sia.
in foto: festa per il pensionamento, in una scuola media varesina. Nessun riferimento alla qualità di pensione sopradescritta è da applicare ai soggetti fotografati. 
Fabio c'è
Fabio c'è: nel ricordo e nella preghiera, nella speranza e nello sport, che lui amava. E allora dal 25 al 28 giugno, venite all'oratorio di Biumo Inferiore, il suo oratorio. Per il quarto anno si farà memoria di Fabio con un Memorial cestistico, il pomeriggio e la sera. Venerdì 26 giugno, ore 20, verrà celebrata una Santa Messa. Quando si perde un figlio (nella foto, i genitori di Fabio, Emanuela e Attilio, durante il Memorial del 2008) probabilmente non si vive più, si sopravvive. E la fede regala a questa sopravvivenza qualche attimo di respiro.
giovedì 18 giugno 2009
SuperCarlo
Notizia di ieri: Carlo Buizza è diventato primario nel reparto di Urologia dell'ospedale di Busto Arsizio. Carlo, classe 1957, era mio compagno di classe in prima elementare, alla 'Cairoli' di Biumo (scuola che rischia la chiusura!). Non solo: sua madre era la mitica maestra Buizza, mia maestra in prima elementare, in una classe di trenta alunni e passa. Quindi la madre insegnava al figlio, e ricordo che la maestra non era tenera con Carlo, spesso rimproverato. Era l'anno scolastico 1962-63. Rimproveri che devono aver lasciato il segno, vista la carriera luminosa del professor Buizza. Al quale faccio i complimenti e auguro ogni bene.
La notizia di un uomo in carriera, di successo, mi ha fatto riflettere sul mio quoziente di invidia. Ebbene, fra i tanti difetti, credo di non avere questo. No, non invidio Carlo, né chi è più ricco e famoso (ci vuol poco) di me. Fra i tanti cattivi consiglieri, l'invidia mi manca, e non mi premuro certo di cercare la sua compagnìa.
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