giovedì 18 dicembre 2008

Detto natalizio

A Natale siamo tutti più buoni: mangiateci, sappiamo ancora di torroni.

Angeli a Varese

Come molti avranno visto, Varese è impreziosita da grandi pannelli raffiguranti Angeli, custodi della nostra municipalità, annunciatori di un Natale non solo consumistico. Il merito di questo tocco spirituale va soprattutto a Ferruccio Maruca (primo a sinistra) e a Paolo Zanzi (primo a destra). Maruca, presidente di AspeM-gas, ha avuto l'idea (meglio, ha riattualizzato un progetto rimasto nel cassetto), Zanzi l'ha realizzato col suo Studio e i suoi collaboratori. Bravi. Pannelli, calendario e una pubblicazione.

lunedì 15 dicembre 2008

Giulio, il domatore di incendi

Giulio De Palma è il più alto in grado, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, ma per me è soprattutto un amico, compagno di Liceo, secchione ma non troppo. Spesso mi invitava a giocare a biliardo, nella caserma di via Legnani, che toccò a suo padre e che ora spetta a lui. Amico, quindi è stato per me un piacere e un onore consegnargli AgendaVarese2009. Eccolo in Salone Estense, insieme alla Miss Gloria Bertazzoni (foto Agenzia Blitz).
Che dire? Ogni volta che incontro un compagno di quegli anni vivo l'effetto gambero, trent'anni e passa si restringono ad un paio o tre, non si avverte la voragine di tempo e fatti che separa il 1975 (anno della nostra maturità) dal 2008. E' il più malandrino degli inganni, è la bugia più dolorosa. Ci sentiamo come allora: ma quando mai?

Spazio Lavit

E' stato inaugurato, con ampio concorso di varesini, circa 300, il nuovo Spazio Lavit, cioè il nuovo studio fotografico di Alberto Lavit, fotografo (vedi foto). Si trova in via Uberti 42, zona Conca d'Oro. Se penso ad Alberto, penso ad alcune belle foto che mio ritraggono, testimone, al matrimonio di Paola e Gigetto. Ma soprattutto ripenso al Liceo Classico 'Cairoli' che insieme, anche se non nella stessa classe, abbiamo avuto la ventura, la fortuna (e a volte anche la sfortuna, almeno per me) di frequentare. Dico sfortuna perché certe paure per le interrogazioni non le ho mai più provate, e così dicasi per certi timori giovanili, immaginando il futuro. Anche se qui c'entra poco la scuola, quanto piuttosto l'età.
Uno degli hobby di Alberto è la collezione di macchine a pedali, come si può notare a sinistra nella foto. Un modo per rimanere bambini, finché si può.

domenica 14 dicembre 2008

Per la prima volta Peugeot

Abbiamo rottamato la nostra vecchia Fiat Palio del 1999, con ben 173.000 km sul groppone, e abbiamo preso una Peugeot 206, anch'essa del '99, ma con meno della metà dei km (almeno, così ci hanno detto!), con un'ottima carrozzeria, che le nostre figlie alla guida segneranno nel giro di poco tempo. Per parte mia non ho mai avuto il culto dell'auto, certo, se è in ordine mi piace ma non ne faccio certo un dramma se si segna...per la prima volta abbiamo una Peugeot...dopo una Fiat 127 gialla (detta Primulina, e siamo nel 1981), una Fiat Panda marroncina, una Fiat Panda bianca, una Ford Excort bianca, una Fiat Palio bianca e una Kia Rio, anch'essa bianca.

Ciao, Gigi

Regalo al mio caro amico Luigi Alberti detto Gigi, che oggi è in festa per il compleanno, questa foto panoramica, Luino visto dalla cima del campo dei Fiori. All'età di Gigi, che è anche la mia, si dovrebbe (e a volte ci si riesce) viaggiare alti, gli orizzonti si allargano, si devono per forza tenere i piedi bene a terra ma ogni tanto è lecito staccarli. Si vede di più, si è anche un po' più felici.

mercoledì 10 dicembre 2008

Io non Ti capisco

Continua la mia riscoperta (diciamo pure scoperta) dei film di Ingmar Bergman. Ho visto 'La fontana della vergine'. Bello. Ho ancora dentro il grido disperato del protagonista: "Io non Ti capisco, io non Ti capisco..." Parla con Dio, che ha permesso l'assassinio di un'innocente e la cruenta vendetta di un padre sconvolto dal dolore. "Io non Ti capisco, eppure ho bisogno di Te, del Tuo perdono per continuare a vivere." E' anche mia questa bruciante contraddizione: il Mistero di Dio ci annichilisce, ci confonde, eppure abbiamo bisogno di Lui.

in foto: un altro incanto delle nostre terre, dal Monte San Giorgio (foto Marco Zanzi)