Ricordo una delle prime volte che incontrai Claudio Del Frate: in Prealpina, il suo giornale. Stava seduto, meglio, stravaccato con la tastiera del computer sulle ginocchia, scrivendo con poca voglia (almeno apparente) un pezzo per la testata di via Tamagno. L'abito de La Prealpina gli andava stretto, così ha rischiato, ha mollato un lavoro sicuro per l'incertezza di una carriera tutta da inventare al Corriere della Sera. Scommessa vinta, mi pare. Ha rischiato e gli è andata bene, grazie ai suoi meriti e forse anche a un po' di fortuna, perché quella ci vuole sempre. Sia quel che sia, Claudio non credo rimpianga i tempi del suo operare al quotidiano varesino. E noi siamo felici per lui.
giovedì 18 settembre 2008
Cento volte Mauro
A zonzo
Fra le cose che amo fare, c'è anche questa: macchina fotografica a tracolla, vado a zonzo per Varese, cammino lento, cerco amici da salutare, scorci da fotografare. Così è stato ieri, a mollo in una mattina di sereno. Del resto il mercoledì è il mio giorno libero, lavorando il sabato. E così ho incontrato amici e scattato foto, come questa, immagine di una città che si sta mettendo il trucco in vista dei Mondiali. Vado a zonzo, sì, non faccio nulla di importante né di decisivo per l'umanità. Però sono felice.
martedì 16 settembre 2008
Moralista
lunedì 15 settembre 2008
Narratori
per il dialogo: carlo.zanzi@tele2.it
domenica 14 settembre 2008
Già oltre
Volo altrove, sopra il canto delle CICALE, dentro il cielo nuvoloso delle mie ambizioni/illusioni letterarie.
Scherzo amaro
Benché siano pochi i lettori di questo diario informatico, magari la segnalazione ha una qualche utilità. I miei amici del Gruppo Folkloristico Bosino, che stanno imparando la mia Valzer par Varès e che si esibiranno durante i Mondiali, hanno subito un furto. Loro provano sempre il venerdì sera, in un locale della scuola elementare 'De Amicis' di Valle Olona. Il 10 settembre qualcuno ha scassinato l'auto di un componente del gruppo e ha sottratto alcuni strumenti tipici (baghet, zampogna, gaita), evidentemene uno scherzo, anche perché gli strumenti non sono commerciabili. Già altre volte in passato qualcuno ha fatto danni al Gruppo Folk varesino. Chi avesse visto, sa, sospetta e può aiutare, contatti il gruppo allo 0332-490072 o via internet, mail folkbosino@folkbosino.org
In foto: il Gruppo durante la Festa della Giobia 2008
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