mercoledì 30 luglio 2008

Cicale al carbonio

Bene, l'editore Giangiacomo Cavenaghi di Eureka ha detto sì, quindi uscirà il mio racconto lungo, titolo ancora da decidere: LA GRANDE FATICA oppure CICALE AL CARBONIO. Se dovessi scegliere questo secondo, spiegherò il perché di un titolo in apparenza incomprensibile. A proposito: preferite l'uno o l'altro? Fatemelo sapere: carlo.zanzi@tele2.it
Come già anticipato, sarà un racconto sul ciclismo professionistico e insieme una storia d'amore. Ho cercato di metterci dentro tutta la mia passione e la mia competenza per la bici, anche se in verità l'aspetto più positivo della bici come divertimento, libertà, contatto con la natura poco appare: sarà per un altro libro. Forse verrà presentato durante la settimana dei Mondiali di ciclismo, a settembre. Un racconto lungo, una settantina di pagine, e forse ci aggiungerò qualche racconto breve, sempre con protagonista le due ruote.
E adesso sotto, perché devo ancora scrivere il finale.

lunedì 28 luglio 2008

Felicità e serenità

Ieri ho sentito alla tele una psicologa fare la distinzione fra serenità e felicità. Diceva: "La felicità è rara, segue momenti di particolare intensità emotiva. La serenità invece può essere anche duratura, spesso è frutto della maturità, quindi è più augurabile la serenità."
Per quanto mi riguarda, auguro a me e a tutti voi tanta serenità...ma anche tanta, tantissima felicità.
Ieri mi sono molto commosso vedendo il film LA CITTA' DELLA GIOIA. Ve lo consiglio.
ps in foto: fiore di ninfea del lago di Monate

Ogni giorno

Ho fatto da tutor alla mia ex alunna Maryca Rinaldi, che spero prenda il mio posto alla 'Vidoletti' quando andrò in pensione. E lei mi ha regalato un bel libro: 'Rivelazioni' 365 pensieri d'America Latina. Foto stupende e citazioni da autori sudamericani. Ad esempio ecco Jorge Luis Borges:
La bellezza, così come la felicità, è cosa frequente. Non un giorno trascorre senza che noi viviamo, un istante, in paradiso.
Concordo con Borges. Anche oggi, che pure era una giornata male avviata, ho avuto i miei dieci secondi di paradiso.

venerdì 25 luglio 2008

55 anni di nozze

Il 25 luglio del 1953, nella chiesetta di Fogliaro, si sposavano i miei genitori Ines e Mario. Sarebbero stati 55 anni di nozze. Per chi crede che un matrimonio non ha mai fine, sono 55 anni di nozze. Splendeva il sole allora, come oggi. Di fianco a mio padre e a mia madre i miei nonni materni, Angela e Battista.
Passo spessissimo dalla chiesetta di Fogliaro, scelta da mia madre perché più intima rispetto alla perinsigne basilica di San Vittore, forse troppo grande e troppo buia. Mio nonno era troppo anziano e malato per litigare con quella figlia avuta a tarda età, nata per far rinasce l'altra figlia, Ines anche lei, morta tragicamente a vent'anni.
Auguri, vivissimi auguri ai miei genitori.
Lo slancio vitale, lo spirito di sopravvivenza, la forza che ci lega alla terra è tanto forte che quasi mai si 'maledice' chi ci ha messo al mondo. Io, per ora, non l'ho mai fatto, e davvero mi auguro di non farlo mai.

giovedì 24 luglio 2008

Trinità


Tanto per cambiare, pensavo. Per pensare ho bisogno dell'aria aperta, in casa i miei pensieri soffocano. Ero all'aria aperta e pensavo a certi 'successi' cristiani dei tempi andati: si convertiva il re e un'intera nazione. Bella forza. Il Signore avrebbe avuto da ridire, credo. Poi pensavo che noi cristiani, in realtà, abbiamo come sommo Maestro uno sconfitto, un crocifisso, un perdente. E dobbiamo prendere esempio da lui. Ma il Perdente ci ha promesso lo Spirito, che in qualche misura dovrebbe aiutarci già qui a vincere, qualche volta. E infine pensavo alla Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo. In realtà, nella concretezza, non colgo la distinzione. Io mi prefiguro, penso ad un solo Dio che, quotidianamente, ora per ora, minuto per minuto mi si fa presente e mi dice: 'Coraggio, dai, potrei anche esistere per davvero.'

mercoledì 23 luglio 2008

Distanza

Si può toccare con mano una a volte sconsolante distanza fra il desiderio del nostro cuore, fra ciò che ci sentiamo di fare e ciò che realmente riusciamo a realizzare. Come esiste una sfacciata sproporzione fra il nostro animo che resta giovane, e il nostro corpo che va in tutt'altra direzione. Un po' come per il lago di Varese, qui ritratto fra Bardello e Biandronno. Da lontano fa la sua bella figura ma se ci avviciniamo vediamo, purtroppo, il colore reale dell'acqua.

Marco blog


Marco Giovannelli (a sinistra, insieme all'amico collega giornalista Pierfausto Vedani), storico direttore di Varesenews, apre oggi un suo blog. Indirizzo: http://www.marcogiovannelli.it
Agli amanti della comunicazione in rete lo consiglio. Marco è un appassionato che comunica passione.