giovedì 27 marzo 2008

Vasco ci ripensa


Ho sentito l'ultima canzone di Vasco Rossi. Dice fra l'altro: "Non si può fare quello che ci pare, non si può sempre schiacciare sull'acceleratore, bisogna sapersi accontentare..." Non credevo alle mie orecchie. Vasco sta proprio invecchiando. Poi pensavo a me: io fondo, anche quando avevo vent'anni e anche meno, credevo vere le tre affermazioni attuali del cantante della gioventù arrabbiata. Ero già vecchio allora? Già saggio? Non so, so che mentre Vasco scopre la moderazione io, che l'ho sempre praticata, forse ho nostalgia di una vita spericolata!

Nella foto, il lago di Varese preso dal S.Monte, con un forte zoom. Acque mosse, ad indicare una vita che non vorrebbe essere piatta.


carlo.zanzi@tele2.it

lunedì 24 marzo 2008

Il mio primo libro


Oggi mi faccio gli auguri. Era infatti il 24 marzo del 1988 quando, verso le 8.30, transitavo per corso Matteotti. Da tempo aspettavo l'uscita del mio primo libro. Ma non arrivava mai. Quel mattino passo davanti alla libreria S.Vittore (oggi non c'è più) e vedo 'Papà a tempo pieno' in vetrina. Una grande emozione. Ma la libreria apriva alle 9 e io alle 9 iniziavo al lavoro. Dovevo attendere ancora. Ma si sa, le cose che si gustano di più sono quelle lungamente sospirate. Vent'anni sono corsi in avanti in un amen. Altri libri ho scritto. Forse troppi. Forse inutili. Ma il primo non si scorda. Come il primo amore. Resta lì ad indicare una partenza, come i blocchi in una gara di atletica: fa da punto d'appoggio, e poi si va...

Peccato


Ci sono mattine, ore che sono particolarmente luminose e felici. Credo che la foto (fiori di magnolia nel sole primaverile) possa ben raffigurare questo stato d'animo, che ha un solo limite: dura poco. Peccato.

domenica 23 marzo 2008

Mio Dio, che mattino!


"My God, what a morning" canta un noto spiritual. "Mio Dio, che mattino!" alludendo alla straordinarietà del mattino di Pasqua. Stamani, Pasqua 2008, doppia straordinarietà: speranza di Resurrezione e neve. In verità ho visto la neve a Varese anche a metà aprile (Fabrizia e Paolo ne sanno qualcosa) però fa sempre un certo effetto notare le camelie (vedi foto) imbiancate dai fiocchi. Sarà poi vera questa storia della resurrezione? Abbiamo una gran fortuna: la verifica definitiva sarà post mortem, quindi non abbiamo nessun motivo per non sperarla possibile, questa benedetta resurrezione. Che ci regalerà una gran bella vita, dopo, e già oggi un po' di sollievo.

"My God, what a morning!"

"I hope, my God!"

Io ci spero.

Auguri.

sabato 22 marzo 2008

Profumo


La gardenia è forse il mio fiore preferito. Per la forma, il colore ma soprattutto per il profumo. Piace molto anche a Carla. Per questo le regalo la gardenia, al suo compleanno. Abbiamo la gioia di un sabato santo col sole. In fondo il sabato santo già profuma di resurrezione.

Auguri


Nella foto di Antonio Quattrini, la giovane Carla Bambozzi, anno 1978 o giù di lì. Essendo nata il 21 marzo, oggi è il suo compleanno. Auguri. Poiché non mi risulta che Carla Bambozzi, cioè mia moglie, legga il mio blog, non saprà mai di questi auguri in rete. E perché glieli ho fatti? Perché in realtà mi piaceva la foto, e anche la protagonista, oggi come allora. Che sviolinata...Voi però, se incontrate Carla Bambozzi, non ditele della foto e del blog. Essendo imprevedibile come il mese che l'ha accolta, non si sa mai.

venerdì 21 marzo 2008

Venerdì santo


La mia vita è marchiata da una croce./L'errore, il caso, il nulla o la scommessa/di andarmene con Te, appeso a un legno/fissano questa croce di montagna/sempre disposta a spiegarmi ciò che muore.